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Il 24/12 inizia la nostra avventura,
macchina in perfetta forma ed equipaggiamento idoneo per temperature
sotto zero ! Partiamo da Polistena a mezzogiorno, il tempo promette
bene, ma solo per poco. Acqua e vento ci convincono ad una sosta nella
tarda serata in un ristorante tipico appena fuori dall’autostrada, in
prossimità di Firenze, Dopo aver gustato varie golosità natalizie,
decidiamo di fermarci a dormire un paio d’ore nel nostro fuoricamper.
Webasto acceso e buonanotte! Partenza di buon mattino con autostrada
ghiacciata (–5°C) fino a Genova e arrivo a Verres per la visita del 1°
castello. Iniziamo a capire che in Val D’Aosta questi monumenti sono una
routine, infatti subito dopo, notiamo che ogni paese conserva un
castello rigorosamente restaurato; seguiranno infatti Issogne, Fenis,
San Pierre con i loro incantevoli fiumi ghiacciati. Courmaieur avvolto
dalla neve con il suo centro storico è bellissimo. Da cornice il monte
Bianco, Pila, il San Bernardo, ecc. Decidiamo di salire sul grande
Bianco in funivia 3950mt e ed ecco una sorpresa , “stambecchi che
saltano“ e a bassa quota qualche camoscio, scenario indimenticabile.
Qualche giorno per degustare i piatti tipici e visitare La Tuile e si
riparte per la nostra meta “San Moritz”. Come da programma ci accingiamo
ad attraversare il San Bernardo dalla strada statale, ma qui inizia la
grande neve!Tutto bloccato, anche la strada statale che ci porta a San
Moritz, quindi siamo costretti a salire quasi fino a Zurigo via
autostrada passando da Berna. Finalmente in serata arriviamo alla meta e
qui siamo sorpresi dalla neve , e dal……lusso; circolano solo Porsche
Cayenne , BMW X5, Dodge, Chevrolet, Mercedes G 5000, ecc. Ci fermiamo
in un parcheggio a San Moritz Dorf dove altri camper ci tengono
compagnia e un gigantesco DoDge con cellula abitativa. Al mattino ci
svegliamo con circa 40cm di neve sulla macchina e inizia l’escursione
della città : Museo Segantini, passeggiata a bordo di una slitta
trainata da cavalli, Casa Onassis, Casa Agnelli, la pista olimpionica
di bob Cresta Run , Celerina, il lago ghiacciato, e l’emozionante pista
di muttans Muragl discesa a bordo di una slitta da 4000mt. San Moritz
il palazzo d’inverno 55 piste da sci, campionati mondiali di bob, musei,
lusso, negozi, e un fantastico paesaggio, ci fanno compagnia durante i
tre giorni in cui restiamo bloccati; infatti tutte le frontiere per
l’Italia sono chiuse a causa della neve. Pernottiamo questa volta a
Samedan dove gustiamo ottimi piatti tipici, ma la macchina questa volta
fa i capricci, ha sentito la mancanza del nostro calore notturno per la
notte trascorsa in hotel e tutte le chiusure non rispondono ai comandi
perché bloccate dal ghiaccio. Alla fine riusciamo a superare il passo
Bernina aiutando varie macchine in difficoltà che incontriamo nel nostro
percorso. Ci Spostiamo verso il passo del Tonale in prossimità di Ponte
di Legno dove la situazione peggiora .Turisti disperati cercano di
disseppellire le macchine coperte da 1,50mt di neve. Arriviamo a Madonna
di Campiglio dopo aver percorso circa 150km in 6 ore, fermandoci di
tanto in tanto per chiederci se poteva essere realtà o un semplice
sogno! Mai vista così tanta neve. Dopo 2 giorni rientriamo entusiasti e
sazi…..quello che volevamo un avventura sulla neve è acccaduto
.Bellissimo……!
Massimo
e Debora |