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Mentre un buon bagno è salutare per l'
organismo, un 'immersione per un meccanismo è sempre fonte di guai. Un
motore a scoppio, poi, può annegare in un bicchiere d'acqua: così poca ne
basta, se raggiunge la camera di combustione, a produrre danni per migliaia
di euro. L' acqua, per natura incomprimibile, può piegare i pistoni in una
frazione di secondo e, se anche non arriva a tanto, se riesce ad infilarsi
in organi meccanici (cambio, ponti o riduttori, per esempio), lavora come un
tarlo e, alla lunga riesce a fare disastri.
Per limitare gli inconvenienti meccanici derivati dai guadi, almeno quelli
più costosi, la soluzione più pratica è quella di far "respirare" il motore
in zona sicura, ovvero il più in alto possibile, senza dimenticare che anche
altri organi devono poter sfiatare senza il pericolo che nei condotti possa
passare acqua. Per questo motivo sui veicoli fuoristrada è possibile
installare, all 'uscita della scatola del filtro, una prolunga del manicotto
che va a prelevare l' aria in una zona più tranquilla, vicino al tetto. Tale
prolunga è chiamata comunemente snorkel, dal nome tedesco della presa d'
aria per i motori a combustione interna dei sommergibili.
Applicare uno snorkel a un fuoristrada però non significa solo attaccare un
tubo calcolato grossolanamente alla scatola filtro e fissarlo ala
carrozzeria, poichè il funzionamento impiega potenza anche per aspirare
aria, potenza che quindi viene, di fatto, sprecata. Per ottenere il massimo
delle prestazioni da un motore teoricamente il condotto d' aspirazione deve
essere il più corto possibile e di forma leggermente conica per limitare le
perdite di carico e aumentare la velocità dell' aria aspirata, come avviene
sulle vetture destinate alle competizioni.
Il condotto di aspirazione corto però "intona" il motore a girare molto in
alto per cercare di spremere il maggior numero di cavalli possibile, anche a
scapito dell 'andamento della curva di coppia. Per il nostro fuoristrada un
andamento favorevole della curva di coppia è più importante della ricerca
estrema di cavalli, quindi anche un tubo "lunghino" non disturba a patto che
gli sprechi in termine di potenza non siano eccessivi. |