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Quando cinque anni fa il
Club 4x4 Val di Noto decise di organizzare un tour eno gastronomico
in Sicilia non esistevano ancora consolidate manifestazioni di
fuoristrada con questa vocazione. Da allora si è creduto in questa
formula che concilia il gusto per le tradizioni gastronomiche del
Sud Est e il suo ottimo vino con il piacere di incontrare vecchi e
nuovi amici in una giornata lontana dallo stress del “macinare”
chilometri per concludere interminabili road book a tutti i costi. E
la formula viene apprezzata e premiata da quanti, quest’anno quasi
200 persone, non hanno voluto mancare l’appuntamento: partenza da
Noto marina e alcuni chilometri di sterrato prima di raggiungere la
masseria dove, a dispetto della stagione quasi finita, ci è stata
preparata un’ottima ricotta accompagnata da pane di casa e formaggio
primosale. Dalla masseria, attraverso la piana di Noto, il road book
ci ha portati nelle terre di Bufalefi, patria d’elezione delle uve
nero d’avola e sede delle cantine Modica; qui il titolare oltre ad
aprire per l’occasione le cantine, ha spiegato le varie fasi, le
tecniche e i segreti per produrre quel nero d’avola che è da qualche
anno sotto i riflettori dell’enologia internazionale. Per non
dimenticare l’olio extravergine d’oliva prodotto dalla stessa
azienda che ha ottenuto meritati riconoscimenti come il premio
“Cibus” Parma 2004 e l’adozione ufficiale da parte dello Chef
francese Alain Duchasse 5 stelle guida Michelin. Di nuovo in
macchina destinazione Villa Eleonora dei Principi di Villadorata
dove intorno alle 14 venivano aperti i buffet e la grigliata di
tonno fresco. Da cornice la magnifica villa con i suoi spazi
all’aperto e le sue sale, per l’occasione allestite dal gestore
nonché socio del Club Val di Noto, Sebastiano Adernò. Ancora qualche
chilometro per poi tentare un guado con successiva rampa
impegnativa: forse anche troppo a giudicare dai pochissimi che si
sono cimentati! Trasferimento al centro storico di Noto per la
premiazione che si è svolta a Palazzo Ducezio sede del Municipio.
Un sincero ringraziamento a
tutti i partecipanti, vecchi e nuovi amici, nonchè a Vincenzo
Belfiore, Giuseppe Marziano, Seby Adernò e Salvo Cataneo per
l’impegno prestato nell’organizzazione.
Corrado Alì
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