ACISPORT RTT - Raid dell'Etna Domenica 17 Aprile
2005
IL CATANESE MARCO AUTERI VINCE IL 4° RAID DELL’ETNA
ALLE SUE SPALLE DOMINICI E CIAMPOLINI
Troina – 17 aprile 2005 – “Non c’è due senza tre” sorride felice
all’arrivo il catanese Marco Auteri che per la terza volta sigla la
vittoria alla gara di casa, il 4° Raid dell’Etna, seconda prova valida
per il Campionato Italiano Rallyes Tout Terrain, organizzato dall’Isea
4x4.
Auteri è stato in testa fin dalla prima prova speciale e non ha mai
abbandonato la posizione, nonostante i ripetuti attacchi dei compagni
di squadra, Pierluigi Larini e Roberto Ciampolini, e quelli del romano
Pierluigi Dominici che ha chiuso in seconda posizione assoluta con un
distacco di 2’.07”.
Terza posizione per il campione italiano – 2003 e 2004 – Roberto
Ciampolini – a 03’.24”, partito in seconda posizione questa mattina ma
costretto a cedere il posto per un problema alla frizione della sua
Pajero Evolution che lo ha fatto preoccupare fino all’ultimo metro di
gara.
Quarto chiude Lorenzo Codecà, (Mitsubishi Pajero Evolution) leader
della classifica di Campionato, che ha sofferto problemi di
ammortizzatori e assetto per tutta la prima giornata di gara e oggi
non è riuscito a recuperare come avrebbe voluto. Si accontenta della
quinta posizione, dopo il ritiro della Sardegna, la prima gara
dell’anno, Andrea Luchini con la Suzuki Grand Vitara ufficiale che ha
sofferto un po’ nella prima tappa per la tanta acqua sul percorso.
In effetti l’acqua, e la pioggia che ha cominciato a cadere sul
percorso proprio all’ultima speciale, hanno caratterizzato la gara con
un percorso viscido, scivoloso, fangoso, ma soprattutto con tantissimi
guadi, alcuni dei quali abbastanza alti, e pozze d’acqua un po’
ovunque. Moltissimi equipaggi hanno avuto problemi al motore e sono
stati rallentati nelle prime speciali, ma questo li ha portati a
impostare una guida più prudente, oggi, nei tanti guadi, cercando di
evitare che l’acqua danneggiasse motori o altro. Alla fine dei 33
equipaggi partiti oltre 25 sono riusciti a raggiungere il traguardo,
ma di questi non fanno parte né la Fornasari, che ha lamentato alcuni
problemi meccanici alla partenza della seconda tappa, né la Suzuki di
Lolli, problemi all’avantreno, né la Nissan di Ricci che ha rotto le
cinghie di distribuzione nella prima tappa e non è più riuscita a
recuperare lo svantaggio accumulato.
Migliore dei Suzuki al traguardo Dario Muffolini – su Jimny - che
conquista la gara per il Challenge Suzuki mentre il migliore del
monomarca Mitsubishi è stato Pierluigi Dominici che finalmente ha
trovato il giusto feeling con la nuova Pajero Evolution e si propone
forse con l’outsider di questo Campionato.
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finale
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